Vellutata di avocado con seppioline al vino.

Per 8 persone
Per la vellutata:
4 avocado maturi
2 mele
250 gr di yogurt greco
Succo di un lime
Mezzo lt di brodo vegetale
Germogli per decorare
Per le seppie:
25 seppioline (ca.)
15 pomodorini dolci (ca.)
2 spicchi di aglio
mezzo lt di vino bianco molto profumato

Sbuccia e taglia a pezzi l’avocado e le mele, aggiungi il succo di un lime, il brodo tiepido e lo yogurt.
Frulla a crema molto fine, salare a piacere. Poni in frigorifero fini al momento d servire.
Soffriggi in due cucchiai di olio extravergine gli spicchi d’aglio lasciati interi e schiacciati, aggingere i pomodorini e le seppie, salare a piacere. Quando i pomodorini iniziano ad appassire e il fondo di cottura si è ristretto aggiungere il vino e terminare la cottura.
Servire in ciotole la crema di avocado fredda e le seppioline calde, il suo sughetto saporito e i germogli.

Insalata di mare con salsa Ravigote

Per sei persone,
Per l’insalata:
una manciata di fagiolini
1 hg di piselli
mezzo finocchio
una zucchina di medie dimensioni
mezzo litro di vino
6 triglie
una cf di pasta sfoglia per 6 cestini 
Per la salsa Ravigote:
un mazzolino di dragoncello
un mazzolino di prezzemolo
un pugno di capperi
uno scalogno
un cucchiaio di aceto balsamico
un cucchiaio di olio dìoliva extra
sale e pepe
Per la crema di patate:
tre patate di medie dimensioni
mezzo porro
brodo vegetale

Preparare l’insalata di verdure tagliandole a pezzetti piccoli e regolari, saltare nella padella con olio e sale lasciandole croccanti.
Lessare le triglie nel vino con un pò di sale. A cottura terminata lasciarle raffreddare e pulire i filetti.
Tagliare le patate a dadini e il porro a rondelle, fare soffriggere e aggiungere il brodo a coprire, portare a bollore e cuocere fino a quando le patate non inizieranno a sfaldarsi. Frullare e ridurre a crema molto fine.
Dalla confezione di pasta sfoglia ricavare 6 dischi del diametro circa di 8 cm e con delle striscie creare le spondine. Prima di infornare forare con la forchetta la superficie, cuocere a 180 gradi.
Per la salsa sarà sufficiente frullare tutti gli ingredienti insieme.
Comporre il piatto con alla base la crema di patate, il cestino riempito delle verdure con sopra i filetti di triglia e infine aggiungere le gocce della salsa.

Salsa di pomodorini Piccadilly con crema di burrata e salmone selvaggio

Per 6 persone
20 pomodorini Piccadilly
Una burrata
Una confezione di salmone selvaggio
Finochietto
Tmo

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Incidere i pomodori con una croce e sbollentarli in abbondante acqua con alcuni rametti di timo. Quando la buccia inizierà a staccarsi scolarli elasciarli raffreddare. Togliere la buccia, aprirli a metà e sotto il getto del rubinetto togliere i semi e l’acqua interna. Frullare la polpa con sale e olio. Ridurre con il frullatore la burrata a crema. Assemblare la portata a strati: salsa al pomodoro, burrata e salmone selvaggio; condire con finochietto, olio e pepe.

Gamberi all’arancio con saccottino ai finocchi e salsa al mandarino.

Dosi per 6 persone:
12 gamberi argentini
Un arancio
La parte verde di un porro
2 carote
250 gr di yogurt greco
Olio al mandarino
Una confezione di pasta filo
2 grossi finocchi
uno scalogno
100 gr di Robiola morbida
20 ca. pomodorini
sale

Per prima cosa pelare i gamberi e tenere da parte gli scarti.
Preparare il brodo; in una casseruola capiente riporre la scorza di un arancio, la parte verde di un porro, le due carote e gli scarti dei gamberi, aggiungere acqua a coprire  e salare. Portare a bollore e lasciare soddollire per circa 45 minuti. Quando sarà freddo filtratelo.
Preparare la salsa emulsionando l’olio al mandarino allo yogurt, salare.
Tagliare i finocchi, la zucchina e lo scalogno a piccoli pezzetti. Cuocere le verdure con un pò di olio, aggiungere il sale e  acqua quanto basta per concludere la cottura. Lasciare le verdure croccanti. Togliere dal fuoco la padella e scioglierci dentro la robiolina. Lasciare raffreddare.
Preparare la pasta filo tagliandola a quadrati, con essi rivestire 6 stampini monodose. Riempire gli stampini con il composto di verdure e chiudere la pasta filo a saccottino. Aiutarsi con un pennello bagnato nell’olio per unire bene la  pasta filo. Disporre sopra i pomodorini leggermente salati e cuocerli in forno a 180 gradi.
Quando sarà il momento di servire, portate il brodo a bollore e cuocetevi dentro i gamberi.
Componete il piatto partendo dalla salsa, ne basterà una cucchiaiata, sistemate il saccottino, i gamberi e i pomodorini, aggiungere un filo di olio extravergine.

Uova strapazzate, salmone selvaggio e panna montata.

Per 6 persone:
5 uova di gallina ruspante
250 ml di panna 
20 gr di burro
4 tranci di salmone selvaggio
(potrete sostituirlo con una confezione classica di salmone selvaggio tagliato a carpaccio)

Sbattere le uova con la frusta, aggiungere 80 gr di panna liquida e miscelarla alle uova. Salare leggermente.
Montare la rimanente panna.
Tagliare il salmone a tocchetti. se utilizzate quello tagliato a carpaccio tagliarlo a striscioline.
Sciogliere il burro a fiamma bassa, aggiungere le uova e mescolarle. Quando saranno strappazate toglietele dalla fiamma e componete il piatto: la panna montata, le uova e il salmone.
Prima di sporzionare le uova assaggiate il salmone e regolate di conseguenza il sale.

Patè di Tonno

400 gr di tonno fresco
100 gr di yogurt greco
Un cucchiaio colmo di erba cipollina sminnuzzata
Un pugno di prezzemolo
Un pugno di foglie di menta

Uno scalogno di media grandezza
Succo di un limone
Olio, sale e pepe q.b.


Cuocere il tonno a vapore.
Sminuzzare il prezzemolo, l’erba cipollina e lo scalogno.
Quando il tonno si sarà raffredato, unire le erbe, lo yogurt, il succo di un limone, olio, sale e pepe.
Con una forchetta sminuzzarlo e mantecare bene.
Servire con dei crostini di pane.